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mercoledì 12 marzo 2014

MAL DI TESTA, COME SCONFIGGERLO





Come sconfiggere il mal di testa se scatenato dal pc, tablet o cellulari?
La tecnologia può provocare vari tipi di cefalea. 
Si può risolvere senza l'aiuto di farmaci?





Il mal di testa è un disturbo in aumento; la causa? L'uso spropositato di di pc, tablet e smartphone. 
Risultato? Testa pesante. Fronte e tempie pulsanti. E un solo desiderio: che il dolore passi presto. Per farlo però, c'è chi fa abuso di farmaci antidolorifici, con gli effetti collaterali che comportano, primi fra tutti l'inefficienza oltre al rischio dell'intossicazione.
Secondo recenti studi si è venuto a conoscenza che 1 persona su 50 soffre di cefalea a causa dell'abuso di farmaci da banco come ad esempio l'acido acetilsalicilico, paracetamolo e ibuprofene. Queste sostanze sono efficaci contro una attacco occasionale, ma utilizarle per oltre 15 giorni al mese può aumentare il mal di testa. 
L'alternativa? 

PER PREVENIRE LA CEFALEA TENSIVA: IL METODO STS (acronimo di sopraorbital trigeminal stimulator).

Il metodo STS è un dispositivo per la neurostimolazione non invasiva che ha la forma di un cerchietto per capelli, ma al suo interno cela un elettrodo che va a premere nella parte interna del sopracciglio, stimolando le terminazioni periferiche del nervo trigemino.  
Una volta appoggiato sulla fronte, l'STS invia micro impulsi elettrici non avvertibili, innocui per la pelle e le ossa, ma dall'effetto sedativo sulle fibre nervose. Da un lato bloccano il passaggio degli impulsi dolorifici e, nello stesso tempo, stimolano un maggior rilascio di endorfine, i nostri oppioidi naturali, che ci rendono più resistenti al dolore.
Applicando questo dispositivo 20 minuti al giorno per 3 mesi, riduce per il 26% il numero di giorni con 'emicrania e per il 37% il ricorso ai farmaci.

Il grande vantaggio? Gli effetti collaterali sono inesistenti.
Il "cerchietto anti dolore" non è indicato per quelle persone che hanno stimolatori elettronici impiantati, ad esempio il pacemaker o protesi uditive.



IL METODO GammaCore.
L'altro apparecchio si chiama GammaCore ed è indicato per combattere la classica emicrania con dolore al viso, alle tempie e alla fronte, localizzato solitamente su un lato (destro o sinistro).
Assomiglia ad un cellulare con due microfoni che emettono lievi impulsi elettrici. Posizionato sul lato destro del collo, utilizzando uno specifico gel, il dispositivo trasmette questi impulsi al nervo vago, e da lì, al cervello.
La sua azione? Sembra che riesce ad equilibrare l'ipereccitabilità dei neuroni, agendo su una sostanza, il glutammato, responsabile dei sintomi dell'emicrania.
Il GammaCore può essere utilizzato per prevenire le crisi o alle prime avvisaglie di attacco, per 90 secondi, ripetendo l'applicazione per 3 volte.
Una sola applicazione riesce a ridurre il più del 50% dei casi.
Bel tollerato e sicuro, il dispositivo è controindicato alle persone che hanno protesi acustiche o pacemaker oppure che soffrono di malattie alla carotide. 





giovedì 20 febbraio 2014

ESERCIZI PER TONIFICARE, GAMBE, COSCE E ADDOME







Gli esercizi per mantenere tonici e reattivi le gambe, glutei e addominali e prevenire gli infortuni sono:





PER I QUADRICIPITI

Gambe divaricate quanto le spalle, piegati nello squat per 5 volte. Alla quinta ripetizione, mantieni la posizione per 10 secondi, sposta il peso sulle punte e solleva i talloni per 5’’. Eseguilo per 5 volte.






PER IL BUSTO

Sulla schiena, mani alla nuca, solleva il ginocchio destro, piegato a 90°, la testa e le spalle, come per avvicinare il gomito sinistro al ginocchio opposto. Mantieni per 20’’, poi esegui all’altro lato. Ripeti 8 volte per 2 serie.




PER LE COSCE E I GLUTEI


In quadrupedia, allunga il braccio destro in avanti, sguardo a terra, busto fermo. Poi distendi indietro la gamba sinistra. Torna e ripeti invertendo la posizione di gambe e braccia. Esegui 5 volte per lato, per due serie. 








mercoledì 4 dicembre 2013

SI AVVICINA IL NATALE... ATTENZIONE A NON ANDARE IN SOVRALLENAMENTO

VENIAMO DA: CON L'USO DEI PESI POSSIAMO DIVENTARE COME I BODY BUILDER






Che cos'è il sovrallenamento?


Il sovrallenamento è un elevata somministrazione di lavoro che non include un adeguato recupero fisico.
Il sovrallenamento ha come conseguenza il peggioramento della nostra prestazione fisica e un costante senso di affaticamento.
Il sovrallenamento, come abbiamo spiegato sopra, causa un peggioramento della performance sportiva, ma non solo; questo può causare anche una debilitazione organica caratterizzata da disturbi dell'appetito, del sonno, tachicardia e diminuzione della massa muscolare.

Si può uscire da una situazione di sovrallenamento?


Certo che sì, possiamo uscire da una situazione di sovrallenamento, ma questo può richiedere tempi molto lunghi in quanto la maggior parte delle volte può avere un periodo asintomatico.


Come facciamo a capire se stiamo in sovrallenamento?


Capirlo non è molto complicato.
Se il nostro senso di affaticamento dopo una seduta aumenta, il nostro peso corporeo diminuisce e se abbiamo difficoltà a concludere un allenamento, allora molto probabilmente i nostri tempi di recupero non sono adeguati e stiamo entrando in una fase di over training.

Oltre all'allenamento, ci sono altre cause che possono far si che il nostro organismo entri in sovrallenamento?


Sì, esistono altre cause che possono portarci al sovrallenamento (over training), queste possono essere: Alimentazione non idonea, insufficienti ore di sonno, errata pianificazione della stagione o dei calendari delle gare (per atleti professionisti).

E' possibile prevenire il sovrallenamento?


Anche per questa domanda la risposta è Sì. Come?
Un esempio potrebbe essere incrementare gradualmente l'intensità degli esercizi, adeguare ore di sonno ad una alimentazione corretta ma anche inserendo nel proprio piani di allenamento lunghi periodi di recupero e recupero fra i vari macrocicli di allenamento.

Perché andiamo in contro al sovrallenamento? Cosa succede nel nostro organismo?


Da un punto di vista fisiologico, quando noi ci alleniamo molto senza avere un adeguato recupero, le scorte di glicogeno presenti nel nostro organismo vanno incontro a gravi stati di catabolismo con una diminuzione della glutammina organica e una riduzione degli aminoacidi essenziali.
Il sovrallenamento può essere causato anche da una disidratazione durante l'allenamento o da una perdita eccessiva di sali minerali.




Sotto viene riportato il grafico del sovrallenamento!





venerdì 22 novembre 2013

CON L'USO DEI PESI, POSSIAMO DIVENTARE COME I BODY BUILDER...











Altro luogo comune inerente al fitness.
Qualsiasi body builder a questa affermazione scoppierebbe a ridere e vi direbbe "magari fosse vero!!!".

Nonostante le evidenze, poche solo le persone che temono l'utilizzo dei pesi per vedere spuntare miracolosamente esorbitanti masse muscolari.
Chi va in palestra 2-3 volte alla settimana e utilizza sovraccarichi, macchine o manubri non deve avere alcuna paura. 
L'utilizzo di questi macchinari per 2-3 volte alla settimana provocherà solo tonificazione muscolare e non sicuramente ipertrofia significativamente visibile.
Il processo ipertrofico è un meccanismo lento e complesso.






CONTINUA A LEGGERE: IL SOVRALLENAMENTO

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PIU' DI SUDA E PIU' SI DIMAGRISCE







Ecco un altro luogo comune sul fitness. 

Sudare non vuol dire dimagrire, ma eliminare liquidi per effetto del sistema di termoregolazione dell'organismo; liquidi che riprendiamo subito con un bel bicchiere d'acqua!



Quando effettuiamo un esercizio, che sia cardio o meno, sudiamo per evitare il surriscaldamento del nostro organismo dovuto dall'aumento della temperatura, quindi utilizzare panciere, abbigliamenti pensanti o quant'altro per aumentare la sudorazione, equivale soltanto a perdere maggiori liquidi.

Il dimagrimento è solo la conseguenza dell'impiego energetico dei grassi di accumulo, favorito ovviamente dall'attività fisica.
La sudorazione serve soltanto per evitare il colpo di calore.


Ostacolare il raffreddamento del nostro corpo con panciere o abiti pesanti può causare numerosi rischi fisiologici e riduce inevitabilmente il tempo e l'intensità dell'allenamento; di conseguenza anche dell'energia richiesta e quindi più che favorire il dimagrimento, lo contrasta.













CONTINUA A LEGGERE:CON L'USO DEI PESI, POSSIAMO DIVENTARE COME I BODY BUILDER...



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PER DIMAGRIRE NELLA REGIONE PUBICA, DOBBIAMO ALLENARE GLI ADDOMINALI BASSI....FALSO!









Questa è sicuramente una delle affermazioni più errate che si possano sentire riguardo agli addominali.


Il motivo è semplice: 

NON ESISTONO GLI ADDOMINALI BASSI NE' TANTO MENO GLI ADDOMINALI ALTI.

Perché?


Semplicemente perché il retto dell'addome è un solo muscolo, con un'unica origine e un'unica inserzione senza punti intermedi di fissaggio muscolo-tendineo che ci permette di allenare la parte alta e quella bassa.









Ora voi vi starete chiedendo: 
Ma quel bruciore che sento quando alleno gli addominali della parte bassa dell'addome? Cos'è?

Beh quel "bruciore" è sicuramente una male esecuzione dell'esercizio che stimolano i flessori dell'anca con effetti nocivi sulla colonna vertebrale.








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TANTI ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI AIUTANO A DIMAGRIRE..... FALSO!!!!!!






Quasi tutti pensano che per eliminare la pancia basta fare infinite serie di addominali così da arrivare in primavera con la spettacolare tartaruga che tutti noi desideriamo...


ERRATISSIMO!!




Fare gli addominali infatti non vuol dire dimagrirene tanto meno snellire localmente gli accumuli di adipe.


Se noi facciamo gli addominali e abbiamo grasso a livello dell'addome, non faremo altro che pronunciare questo difetto; quindi eseguire lunghissime sedute con centinaia di ripetizioni di crunch non equivale a dimagrire e quindi a raggiungere una significativa perdita di peso, e meno che mai a livello localizzato.

Tutto questo non vuol dire che dobbiamo abbandonare l'allenamento degli addominali, ma semmai sensibilizzare la persona verso un idoneo allenamento di strutture muscolari di grande livello.
Una parete addominale tonica e robusta non ha solo un ruolo prettamente estetico, ma anche funzionale, aiutando nella prevenzione del mal di schiena, a condizione che gli esercizi siano eseguiti correttamente.




NULLA E' POSSIBILE FARE PER FAVORIRE IL DIMAGRIMENTO LOCALIZZATO, CHE FISIOLOGICAMENTE NON ESISTE!!





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